Ultimi post

domenica 9 febbraio 2014

Olinda - #invisibili/45



Le città nascoste. 1.

A Olinda, chi ci va con una lente e cerca con attenzione può trovare da qualche parte un punto non piú grande d’una capocchia di spillo che a guardarlo un po’ ingrandito ci si vede dentro i tetti le antenne i lucernari i giardini le vasche, gli striscioni attraverso le vie, i chioschi nelle piazze, il campo per le corse dei cavalli. Quel punto non resta lí: dopo un anno lo si trova grande come un mezzo limone, poi come un fungo porcino, poi come un piatto da minestra. Ed ecco che diventa una città grandezza naturale, racchiusa dentro la città di prima: una nuova città che si fa largo in mezzo alla città di prima e la spinge verso il fuori.
Olinda non è certo la sola città a crescere in cerchi concentrici, come i tronchi degli alberi che ogni anno aumentano d’un giro. Ma alle altre città resta nel mezzo la vecchia cerchia delle mura stretta stretta, da cui spuntano rinsecchiti i campanili le torri i tetti d’embrici le cupole, mentre i quartieri nuovi si spanciano intorno come da una cintura che si slaccia. A Olinda no: le vecchie mura si dilatano portandosi con sé i quartieri antichi, ingranditi mantenendo le proporzioni su un piú largo orizzonte ai confini della città; essi circondano i quartieri un po’ meno vecchi, pure cresciuti di perimetro e assottigliati per far posto a quelli piú recenti che premono da dentro; e cosí via fino al cuore della città: un’Olinda tutta nuova che nelle sue dimensioni ridotte conserva i tratti e il flusso di linfa della prima Olinda e di tutte le Olinde che sono spuntate una dall’altra; e dentro a questo cerchio piú interno già spuntano – ma è difficile distinguerle – l’Olinda ventura e quelle che cresceranno in seguito.
[...]

(Italo Calvino - Le città invisibili)





#Invisibili è un progetto di twitteratura.it.

Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Condividere i post che ti piacciono più che un dovere è un piacere!
Olinda - #invisibili/45